Stavolta niente sarcasmo anticlericale.
La statua si distingueva a malapena tanto era carica di rosari.
Questa era in un ospedale, appostata in fondo al corridoio accanto alla finestra di alluminio anodizzato che fa sentire freddo solo a guardarla.
Mi ha messo addosso una tristezza enorme perchè ogni rosario è per uno che è passato di lì, che ha sofferto sotto i ferri e che ha mangiato il cibo schifoso da ospedale e che si è addormentato sotto la luce pallida dei neon.
Brutte storie che si accavallano una sull'altra e diventano un unico groviglio di dolore.
Non volevo farvi seccare le palle di sabato sera, però cazzo godiamoci ogni attimo di gioia e non lasciamo andare nulla che non sappiamo dove potremmo finire domani.
Ok la pianto, ciao.

Nessun commento:
Posta un commento