Sono Franz Karpanov. Mi piace accarezzare il cemento, guardare le macchie di umido sui muri, ascoltare musica pesante, mangiare cibo unto e calorico, fare le cinque del mattino, bere birra e scattare foto con tutto quello che mi passa per le mani.
E le foto le metto qui.

mercoledì 23 novembre 2011

Io e il topo inerte svedese

Avevo dei topolini bianchi, in passato. Si chiamavano 01 e 02, vivevano in acquario riadattato pieno di segatura e cotone e avevano imparato ad uscire salendo uno sull'altro appena toglievo il coperchio.
Hobby preferiti: cacarmi in mano e fare a pezzi il cartone.
03 e 04 erano più ordinari, giravano dentro la ruota da criceto sebbene fossero topi e rosicchiavano i semini come se fossero fette di anguria.
I topi sono fantastici, non sono imbecilli e stronzi come i criceti.
Questo è 05 ed è di una razza diversa: appartiene alla famiglia dei topi inerti svedesi, una razza resistentissima in grado di sopravvivere a tempo indefinito senza mangiare e senza respirare, a qualsiasi temperatura e umidità. Perfetto per me che sono testa persa.


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